Raffineria Premium II ottiene licenza ambientale
Raffineria Premium II ottiene licenza ambientale
Buone notizie per quanto riguarda la raffineria di petrolio Premium II che dovrá essere installata nel complesso portuale di Pecem, il cui progetto esecutivo era stato sospeso a causa di mancanza di licenze ambientali. Il documento richiesto dalle autoritá di controllo ambientale, oggetto di discussione presso l'Assemblea Legislativa, sará consegnato ufficialmente in maggio e le opere di recinzione del perimetro potranno avere inizio a partire da quella data. Per quanto riguarda il livellamento, sbancamento e deforestazione dei terreni su cui sará installato l'impianto, si dovrá attendere il 2012 questo a seguito dei nuovi adempimenti richiesti per l'ottenimento delle licenze. Si calcola comunque che il ritardo non porterà ad uno slittamento dell'inizio delle operazioni di produzione previsto per il 2017. Sempre per il prossimo mese di maggio é previsto l'inizio dei lavori di formazione dei lavoratori che saranno impiegati nelle opere di costruzione della struttura. Sono circa 3500 le maestranze necessarie, divise fra muratori, carpentieri, elettricisti, saldatori, montatori necessaria all'edificazione del cantiere e successivamente degli impianti di produzione. L'iter formativo sará supervisionato direttamente dall'impresa statale Petrobras. Le opere di costruzione del cantiere si protrarranno fino al 2014 per poi dare spazio al montaggio della raffineria. Con l'entrata in funzione dell'impianto, si centrerà un obbiettivo storico per l'economia brasiliana già che il paese si renderá indipendente per quanto riguarda la produzione di olio diesel, uno dei principali prodotti derivati dal greggio. La raffineria Premium II avrá una produzione di 300.000 barili giornalieri di petrolio raffinato dei quali piú della metá saranno di Diesel ed il resto diviso fra cherosene per aviazione, nafta e GLP. Si calcola che negli anni a seguire l'effettiva entrata in funzione degli impianti, un notevole indotto si svilupperà nell'area sfruttando l'abbondanza di prodotti oriundi dalla raffineria.