PIL 2011: economia del Ceará in aumento
Anche attraversando un periodo sfavorevole di congiuntura internazionale, con la crisi dell'Eurozona che ormai si protrae da anni e che non accenna a diminuire d'intensitá e con il raffreddamento del colosso cinese, i dati economici relativi al 2011, divulgati ieri dal Banco Central mostrano che l'attivitá economia del Ceará é cresciuta del 6,1%, molto al di sopra della media del Paese, attestata al 2,79 %.
I dati relativi al PIL del Ceará, presentano invece valori minori, attestati intorno al 4,7%, rappresentando una sostanziale flessione rispetto al 2010, tendenza seguita da tutto il Paese, che si colloca intorno al 2,8%. Questi valori, minori se raffrontati alle economie emergenti, sono ancora ampiamente positivi sopratutto se comparati a quelli di molte economie avanzate.
Il gigante sudamericano continua a soffrire con problemi atavici: infrastrutture decadenti, credito carissimo, mancanza di mano d'opera qualificata. Se risolvesse queste problematiche, sarebbe facile auspicarsi crescite a due cifre. Il Brasile, secondo gli analisti, ha comunque grandi potenziali di crescita e continua ad attrarre in gran numero capitali stranieri. Forte dei dati del PIL dell'ultimo trimestre 2011, che presentano una netta accelerazione e con un occhio di riguardo alle cifre che dimostrano, dopo alcuni mesi di flessione, la ripresa del consumo delle famiglie, il Ministro dell'Economia Guido Mantega ha prospettato un PIL 2012 superiore a quello del 2011, con valori di poco superiori al 3%. (dati economici pubblicati dal Diario do Nordeste, versione on-line)